domenica 29 gennaio 2012

La morte della Pizia, di Friedrich Dürrenmatt


Ho un rapporto difficile con questo autore, si tratta infatti del terzo libro di Dürrenmatt che prendo i mano, e i primi due (una raccolta di racconti e il racconto singolo "La panne") li ho chiusi dopo poche pagine.

Sono decisamente poco impegnata, lo so.

Questo libro invece è assolutamente formidabile, lo adoro.

Intanto è intriso di mitologia greca, e se per un profano della materia può essere difficile da seguire, per una persona come me che è cresciuta a pane e miti greci è spettacolare. Il racconto parla appunto della Pizia, e del suo rapporto con una "star" della mitologia*. Tramite la star suddetta entrano a far parte del racconto una serie di personaggi, per lo più molto conosciuti, visti però in  una chiave molto particolare.

Quello che mi ha incantato è il tono ironico e scanzonato. Ho iniziato a leggerlo con le labbra percorse da un sorriso divertito, che è durato quanto il breve libro. Dürrenmatt prende spunto dal racconto mitologico, per poi rigirarselo attorno a un dito in modo da mantenerne l'identità rendendolo però qualcosa di completamente diverso, per finire con l'applicarlo ai giorni nostri, fra una battuta e una riflessione più seria. E non si fa problemi a ridicolizzare il tutto, a mettere qui e là una parola che ci riporta al mondo odierno, a demolire pezzettino per pezzettino la "sacralità" della storia originale per riproporcela in modo completamente diverso.

Mi ricorda un po' quegli improbabili piatti "italiani" che mi hanno proposto i miei amici internazionali: pizza con la pasta (o con l'ananas), farfalle con zucchine e maionese, spaghetti con pomodoro e senape. Ma il cuoco Dürrenmatt presenta il suo piatto con tale bravura e spirito che invece di gridare allo scandalo ci si ritrova a mangiare la pizza con ananas, prosciutto ed emmental al posto della mozzarella senza protestare, trovandola gustosa e gradevole**.

Bello, bello, bello.

Voto: 10 e lode

*Non voglio svelare la trama e i personaggi perché mi ha divertito talmente tanto seguire le pagine per poi arrivare al cuore del racconto che non voglio togliervi la possibilità di leggere questo libro partendo da zero come ho fatto io. Per chi volesse la trama ci sono tanti altri siti da consultare :)

**la cosiddetta "pizza hawaii" tedesca, che a me non dispiace, pur non avendo niente a che vedere con qualsiasi pizza italiana che si rispetti.

2 commenti:

  1. Ci voleva un bel libro dopo le stroncature precedenti, no?

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  2. siii!!! ma ne ho letti altri carini nel frattempo, solo che non ne ho ancora parlato :)

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