lunedì 31 ottobre 2011

Starman Jones, di Robert A. Heinlein


Questo libro mi ha ricordato molto "L'Isola del tesoro" di Robert Louis Stevenson. Si tratta infatti di un romanzo d'avventura e di formazione molto piacevole da leggere, probabilmente entusiasmante se letto all'età giusta.
Per me, che l'età giusta l'ho superata da un po', è sicuramente un libro carino, ma non un capolavoro. La storia è ben scritta ma un po' limitata, e sente un po' il peso degli anni.
Il tutto è incentrato sul protagonista, che inevitabilmente fa carriera in modo fulmineo, scopre un nuovo pianeta, combatte contro gli alieni cattivi eccetera. Abbastanza prevedibile, e non c'è l'ampio respiro e la critica intelligente alla società che si può trovare in Sesta colonna, come in molti romanzi di Asimov.
Piacevole, ma la fantascienza che amo è su un altro livello :)

Voto: 6

martedì 25 ottobre 2011

La casa dei sogni, di Agatha Christie


In questa raccolta, più che in altri romanzi della scrittrice ho visto il suo lato femminile.
Che si parli di amore, di follia, di archeologia, di paradisi tropicali o di misteri lo sguardo dell'autrice non è mai distaccato, ma è sempre partecipe, anche se in modo delicato.
Dal mio punto di vista questo rende la raccolta incredibilmente piacevole.
Non amo le storie tristi, ma la Christie riesce a raccontarle con un tale garbo e un affetto così evidente per i propri personaggi da avermi completamente affascinato.
Le due storie che mi sono rimaste più impresse sono la prima, che dà il titolo al libro, e quella che racconta dell'idoletto precolombiano.
La casa dei sogni mi ha catturato e tenuto incollata alle pagine fino all'epilogo, commovente e perfetto nella sua semplicità.
La storia del piccolo idolo mi ha ugualmente commossa, ma al posto delle lacrime è stato un sorriso ad accompagnare la lettura delle ultime righe del racconto.
Bellissimo libro.