martedì 31 maggio 2011

Io Robot, di Isaac Asimov


Già letto numerose volte, mi è ricapitato in mano in un momento particolare che me ne ha fatto apprezzare particolari che altrimenti non avrei notato.
Come sempre di Asimov amo l'attenzione per il ruolo della scienza nella società, e il tentativo di rispondere alle domande etiche che da essa scaturiscono.
In questo caso, però, non ho potuto fare a meno di notare che questo libro, leggendo fra le righe, parla non solo di robot e di cervello positronico, ma anche di uomini e di cervello biologico.
La trattazione di Asimov di fenomeni di "pazzia" robotica sembra alludere a problematiche fondamentalmente umane. Letto sotto questo punto di vista questo libro mi ha fatto quasi più male di questo.