lunedì 18 aprile 2011

Blonde attitude, di Plum Sykes


Come in molti altri casi ho trovato questo libro a Parigi, in un negozio dell'usato, per una cifra irrisoria. Pur rendendomi conto che molto probabilmente non si trattava della Critica alla ragion pura di Kant, per pochi centesimi mi conveniva prenderlo, i libri stupidi non mi hanno mai creato problemi, purchè letti nel momento giusto.
Questo l'ho letto in palestra, tenendolo appoggiato al macchinario per la marcia, con la musica nelle orecchie. Kant probabilmente si sarebbe rivoltato nella tomba ad essere sfogliato in un tale frangente, Blonde attitude invece ci ha decisamente guadagnato.

Questo libro racconta del mondo delle ricche bionde famose e praticamente nullafacenti di New York. Piene di soldi fino ai capelli grazie all'intraprendenza di antenati più o meno remoti nel tempo (alla Paris Hilton per intenderci), bellissime, biondissime, magrissime e interessate solo alla moda, all'aspetto fisico e ai buoni partiti da accalappiare.
In effetti la protagonista è leggermente meno insopportabile, in quanto:

  • è bruna
  • ha un lavoro
  • ha un minimo di cultura (che cerca comunque di nascondere)
Per il resto i problemi sono quelli: il mancato invito alla festa esclusiva, lo strappo in un vestito da migliaia di dollari, l'impossibilità di trovare posto dalla parrucchiera delle dive...

In effetti il romanzo rappresenta in parte anche una critica a questo mondo, in quanto ne dimostra la vacuità e il distacco completo dal mondo reale. La critica, però, è solo lievemente tratteggiata in un tourbillon di vicende più o meno spiritose improntate alla più bieca superficialità e allo sperpero dissennato dei soldi del paparino.

Interessante forse per chi ama il mondo dell'alta società e della moda, a me è sembrato insopportabile e offensivo. E alcuni evidenti punti di contatto con Orgoglio e Pregiudizio me lo hanno fatto odiare ancora di più, non si profana un capolavoro in questo modo...

Orrilibro.

2 commenti:

  1. E dire che personalmente l'ho trovato proprio una satira di questo mondo...

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  2. Si, probabilmente hai ragione, solo che io la satira l'ho vista come solo tratteggiata, ma magari ho solo la coda di paglia (sono bruna) ;)

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