sabato 22 gennaio 2011

La sovrana lettrice, di Alan Bennett



Divorato in un paio di giorni. Scoperto su Anobii devo ammettere che me lo aspettavo più sostanzioso in termini di pagine, è stata una delusione scoprire che non raggiunge pagina 100. Soprattutto perché mi è piaciuto un sacco. Spiritoso, divertente, a tratti vagamente surreale. Mi ha fatto riflettere, fra le altre cose, sul ruolo della Regina d'Inghilterra. Ho letto solo due libri che ne parlano, questo e "Queen Camilla" di Sue Townsend, entrambi umoristici, quindi non posso dire di essere particolarmente ferrata sull'argomento, però mi hanno stimolato qualche riflessione. 
In entrambi la Regina è vista in una veste privata, come ad "umanizzare" un'immagine quasi sovrumana. E in entrambi i casi si pone l'accento sul suo ruolo di riferimento. Nessun altro personaggio ha il suo carisma, il suo rigore, nessun altro personaggio è alla sua altezza. Nessun altro membro della Famiglia Reale è considerato come lo è lei. una figura estremamente carismatica, un punto di riferimento in ambito morale oltre che politico, un'incarnazione dello spirito britannico e il simbolo della continuità con il passato. 
Non so se quello che ho scritto è vero, ma se lo fosse è un punto di vista che mi piace.

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