lunedì 31 gennaio 2011

I racconti dei Vedovi Neri, di Isaac Asimov



Asimov cresce sempre di più nella mia stima. Oltre al grandissimo scrittore di fantascienza che tutti conosciamo, allo spiritoso ma bravo scienziato che molti conoscono, questo libro ne dimostra le grandi capacità di giallista. Già in altri romanzi (ad esempio "Abissi d'acciaio", "Il sole nudo") Asimov aveva sviluppato trame "gialle" in ambientazione fantascientifica, ma in questi racconti dei Vedovi Neri l'ambientazione è molto più classica, anche se non manca un pizzico di ironia.
Un gruppo di amici ha voglia di incontrarsi al riparo dalle rispettive mogli. Decidono quindi di creare un club, il club dei Vedovi Neri, appunto, le cui riunioni si svolgono una volta al mese, seguendo un rituale ben preciso.
Per caso si inizia a parlare di misteri, poi per scelta si continua. In questo libro sono raccolti 12 casi curiosi (non necessariamente delitti), e la particolarità che mi è piaciuta di più riguarda il metodo investigativo: nessuna indagine, soluzioni praticamente immediate e frutto della sola deduzione. Ogni caso viene velocemente tratteggiato nelle linee essenziali, rendendo i racconti molto scorrevoli e di facile lettura. 
Quando leggo i gialli, ci metto sempre parecchio ad imparare i personaggi, i rispettivi ruoli, i rapporti che intercorrono fra gli stessi. In questi racconti questa parte viene direttamente tralasciata, e non se ne sente la mancanza.
Un'ulteriore prova di bravura per uno dei miei scrittori preferiti.
Bellissimo.

2 commenti:

  1. Uffi, non li trovo in versione ebook!!! :-(

    ---Alex

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  2. per questo libro vale la pena di tornare alla "preistorica" carta ;)

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