martedì 6 luglio 2010

Il Caratteraccio, di Vittorio Zucconi





Bel libro. Il tema è molto interessante, ed è trattato con maestria. 
Si tratta di una serie di lezioni condotte in un'università americana in cui l'autore ripercorre 10 momenti della storia italiana per cercare di capire le motivazioni del tanto noto "caratteraccio" italiano (aperti, casinari, ambivalenti, imbroglioni, amiconi, scansafatiche ecc.) 
La scelta dei momenti storici è felice, e la trattazione presenta aspetti molto interessanti. Zucconi riesce a presentare in maniera semplice periodi storici molto complessi, e mi è piaciuta particolarmente l'idea di un'Italia divisa non tanto fra nord e sud, quanto fra est e ovest.
Devo ammettere che il libro, essendo a mio parere abbastanza obbiettivo lascia relativamente poco spazio alla speranza per il futuro, ma probabilmente sono io che cerco a tutti i costi una soluzione a un problema insolubile. Sotto questo aspetto ho preferito questo libro, che tratta argomenti simili anche se da un punto di vista diverso.
L'unico problema è che lo stile colloquiale di Zucconi, perfetto per un articolo, a mio parere risulta pesante dopo una trentina di pagine. E i temi sull'Italia degli studenti americani che hanno seguito il corso, presentati alla fine del libro, mi hanno fatto innervosire non poco... coda di paglia?

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